sabato 12 maggio 2012
Auguri di un fecondo apostolato al novello Vescovo eparchiale di Lungro degli italo-albanesi di Italia

Apprendiamo con gioia la nomina del S. Padre Benedetto XVI di Mons. Padre Archimandrita Donato Oliverio a Vescovo eparchiale di Lungro.
Antichi legami con la nostra comunità di Greci, che ha origini comune arbreshe, per aver condiviso per 5 secoli il rito, le tradizioni, e la fede comune.
Auguri fervidi di un fecondo apostolato ed azione pastorale al novello vescovo eparchiale.
Eleviamo la nostra gratitudine al S. Padre Benedetto XVI che ha voluto assicurare la continuità apostolica alla Chiesa sorella di Lungro.
Maria SS.ma venerato col titolo del Caroseno, del Golfo d'Oro, il patrono S. Nicola accompagnino Padre Donato nel servizio episcopale.
Auguri cari di santità e di gioia nel Signore risorto.
con affetto ed amicizia
Giovanni Orsogna, vostro fratello diacono da Greci-katundi
ed amico di Marino e Fabiola Bellofatto Oliverio
NOMINA
DEL VESCOVO EPARCHIALE DI LUNGRO DEGLI ITALO-ALBANESI DELL’ITALIA CONTINENTALE
Il
Papa ha nominato Vescovo Eparchiale di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia
Continentale l’Archimandrita Donato Oliverio, finora Delegato ad omnia della medesima
Eparchia.
Archimandrita
Donato Oliverio
L’Archimandrita
Donato Oliverio è nato il 5 marzo 1956 a Cosenza.
Nel 1969 è entrato nel
Seminario San Basile di Cosenza e poi in quello di Grottaferrata, dove ha
conseguito la maturità classica. Come alunno del Pontificio Collegio Greco di
S. Atanasio in Roma, ha frequentato i corsi di preparazione al sacerdozio
presso l’Angelicum, conseguendo il Baccalaureato in Filosofia e Teologia. Al
Pontificio Istituto Orientale ha ottenuto la Licenza in Scienze Ecclesiastiche
Orientali.
Il 17 ottobre 1982 è
stato ordinato sacerdote e nominato Parroco di San Giuseppe di Marri e l’anno
successivo Direttore dell’Ufficio Catechistico Eparchiale, ricoprendo tale
incarico fino al 2003.
Dal 1985 è Membro
dell’Istituto per il Sostentamento del clero e dal 1988 al 2003 è stato
Segretario dell’Istituto di Scienze Religiose di Lungro. Dal 1993 è Membro del
Consiglio Presbiterale. È stato Segretario Generale della prima Assemblea Eparchiale
di Lungro e Segretario Generale del II Sinodo Intereparchiale. Dal 1998 è
Economo Eparchiale.
Dal 2002 al 2003 è
stato Moderatore della Curia e Pro-Protosincello; dal 2003 al 2010
Protosincello e finora Delegato ad omnia dell’Eparchia di Lungro, nominato dall’Amministratore
Apostolico S.E. Mons. Salvatore Nunnari.
Parla l’albanese e
conosce il francese ed il greco.
Ha curato l’edizione
italiana del Lezionario Apostolos ed ha pubblicato alcuni articoli di catechesi e di
iconologia.
NOMINA DEL VESCOVO EPARCHIALE DI LUNGRO DEGLI
ITALO-ALBANESI DELL’ITALIA CONTINENTALE
Il
Papa ha nominato Vescovo Eparchiale di i Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale l’Archimandrita Donato Oliverio, finora Delegato ad omnia della medesima Eparchia.
Archimandrita Donato Oliverio
L’Archimandrita Donato Oliverio è nato il 5
marzo 1956 a Cosenza.
Nel 1969 è entrato nel
Seminario San Basile di Cosenza e poi in quello di Grottaferrata, dove ha
conseguito la maturità classica. Come alunno del Pontificio Collegio Greco di
S. Atanasio in Roma, ha frequentato i corsi di preparazione al sacerdozio presso l’Angelicum,
conseguendo il Baccalaureato in Filosofia e Teologia. Al Pontificio Istituto
Orientale ha ottenuto la Licenza in Scienze Ecclesiastiche Orientali.
Il 17 ottobre 1982 è stato ordinato
sacerdote e nominato Parroco di San Giuseppe di Marri e l’anno successivo
Direttore dell’Ufficio Catechistico Eparchiale, ricoprendo tale incarico fino
al 2003.
Dal 1985 è Membro dell’Istituto per il
Sostentamento del clero e dal 1988 al 2003 è stato Segretario dell’Istituto di
Scienze Religiose di Lungro. Dal 1993 è Membro del Consiglio Presbiterale. È
stato Segretario Generale della prima Assemblea Eparchiale di Lungro e
Segretario Generale del II Sinodo Intereparchiale. Dal 1998 è Economo
Eparchiale.
Dal 2002 al 2003 è stato Moderatore della
Curia e Pro-Protosincello; dal 2003 al 2010 Protosincello e finora Delegato ad
omnia dell’Eparchia di Lungro, nominato dall’Amministratore Apostolico S.E.
Mons. Salvatore Nunnari.
Parla l’albanese e conosce il francese ed il
greco.
Ha curato l’edizione italiana del Lezionario
Apostolos ed ha pubblicato alcuni articoli di catechesi e di iconologia.
Il 1° luglio nella Cattedrale di Lungro ci sarà la
consacrazione episcopale.giovedì 23 dicembre 2010
HIRPUSMEPHITIS: S. Natale Auguri
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lunedì 20 dicembre 2010
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martedì 14 dicembre 2010
Ariano. Ospedale intitolato a Giovanni Paolo II, una delle proposte
![]() | |||||||||
| Incontro ad Ariano |
Apprendiamo dalla stampa che a seguito di un incontro operativo sono state fatte diverse proposte per la intitolazione dell'Ospedale di Ariano Irpino, una volontà espressa da diverse personalità del mondo della chiesa, della cultura e del mondo professionale e associazioni presenti sul territorio.
Volendo valorizzzare le persone di Ariano Irpino, in particolare coloro che si sono distinte soprattutto nel campo della scienza e della medicina, in particolare desidero associarmi alla proposta dell'Associazione Circoli Culturale P. Ciccone, e dell'ordine dei Medici della Provincia di Avellino, la intitolazione al compianto ed indimenticabile Prof. Francesco Paolo Sgobbo, medico, docente universitario di alto spessore che ha onorato la città, la provincia ed il mondo accademico, con oltre 10 pubblicazioni.
Per la cronaca si riporta l'articolo di Ottopagine, quotidiano della nostra provincia.
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Ariano. Ospedale intitolato a Giovanni Paolo II
Il vescovo D’Alise: rappresenta l’attualità. Mainiero: porterò in assise il risultato di questa assemblea
Ariano Irpino- “Ospedale Giovanni Paolo II”: è questa la proposta d'intitolazione emersa nel corso dell'incontro svoltosi nell'Aula magna dell'ospedale di Ariano indetta dal direttore sanitario Oto Savino. Al tavolo anche il vescovo Mons. Giovanni D'Alise, il sindaco Antonio Mainiero e del commissario straordinario dell'Asl, Sergio Florio. Tre, sostanzialmente, le proposte avanzate e su cui si è confrontati: Papa Wojityla, Sant'Ottone Frangipale e lo scienziato Francesco Paolo Sgobbo. Sul primo nome si sono espressi favorevolmente numerosi medici e primari, quali Marianna Raffa, Patrizia Savino, Gennaro Bellizzi. Quest'ultimo ha anche ricordato altre ipotesi formulate dagli oltre 200 iscritti sul gruppo di facebook: Suor Giuseppina Arcucci, il dott. Enrico Percesepe e così via.
L'intitolazione a Giovanni Paolo II ha soprattutto trovato d'accordo Sua Eccellenza il Vescovo: «Dare un nome vuol dire anche dare un profilo ed una personalità all'ospedale» ha affermato, pur ricordando i valori legati al santo patrono di Ariano, Sant'Ottone, quali l'accoglienza, il pellegrinare, la ricerca della perfezione interiore, rappresenta in qualche modo il passato, mentre Giovanni Paolo II rappresenta l'attualità.
Il Vescovo D'Alise. «Ha dato un senso alla sofferenza - ha ricordato il vescovo - e un senso molto forte alla malattia quindi ha lasciato un messaggio importante anche a quanti lavorano per alleviare la sofferenza a chi sta male. Non a caso si fece fotografare in un letto d'ospedale e trasformò il Gemelli di Roma in un secondo Vaticano». Seppur perfettamente in accordo con il vescovo sulla valenza del nome di Giovanni Paolo II quale “interprete forte del tempo”, si è detto favorevole anche alla scelta di Sant'Ottone, il commissario Sergio Florio, poiché si tratta di un nome maggiormente legato alla tradizione e al territorio:
Il Commissario dell'Asl, Sergio Florio. «Nome nomen - ha ricordato Florio -. Il nome è una condizione destinata a restare nel tempo e quindi a dar valore alla struttura. Ospedale, città e Patrono, diverrebbero un tutt'uno rafforzandone l'immagine». Diversi medici favorevoli anche a questa ipotesi, in particolare Roberto Rubino.
Il sindaco di Ariano, Antonio Mainiero, ha dato lettura alla proposta del “Circolo Culturale Ciccone” che individuava in Francesco Paolo Sgobbo il nome giusto per il presidio ospedaliero, ma non è entrato nel merito della scelta: «Sarò portavoce di tutte le proposte - ha affermato -. Porterò le risultanze di questa assemblea in sede di consiglio comunale e in quell'occasione mi esprimerò. E' assolutamente necessario, dopo quasi 40 anni, dare una intitolazione al nostro ospedale ed uscire dall'anonimato». Il primo cittadino ha lodato l'iniziativa portata avanti dai medici e dal direttore sanitario ed ha anche ricordato come, circa 11 anni fa, subito dopo la scomparsa dell'ex presidente della Regione, Giovannino Grasso, si fu ad un passo dall'intitolare a lui il presidio ospedaliero. Tornando per un attimo a Francesco Paolo Sgobbo, è il caso di ricordare brevemente il suo profilo, forse non conosciuto da tutti. Tra l'altro (come già detto in un nostro articolo, ndr) la proposta trovava d'accordo anche l'Ordine dei Medici di Avellino. Sgobbo era un medico di origini arianesi, fu il precursore nell'elettroterapia, fu presidente dell'Ordine dei Medici e presidente dell'amministrazione provinciale e quest'anno ricorrono anche i 150 anni della sua nascita. In ogni caso la proposta lanciata dagli operatori sanitari di scegliere il nome di Giovanni Paolo II sembra essere quella che mette tutti d'accordo.
sabato 4 dicembre 2010
HIRPUSMEPHITIS: Messaggio natalizio da Renato Cucchiarelli in coll...
HIRPUSMEPHITIS: Messaggio natalizio da Renato Cucchiarelli in coll...: "Magliano dei Marsi 1.12.10 Carissimi, c'è una rete di volontari che ho conosciuto nell'arco di 18 anni, amando e sostenendo la Missione di B..."
venerdì 2 luglio 2010
Greci-Katundi . 300 anniversario della consacrazione dell'altare maggiore della chiesa parrocchiale di S-. Bartolomeo Apostolo
VENERDÌ 2 LUGLIO 2010
GRECI –KATUNDI IN FESTA 300° ANNIVERSARIO DELLA CONSACRAZIONE DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI S. BARTOLOMEO APOSTOLO CENNI STORICI
PARROCCHIA DI S. BARTOLOMEO APOSTOLO DI GRECI
GIOVANNI ORSOGNA
GRECI –KATUNDI IN FESTA
300° ANNIVERSARIO DELLA CONSACRAZIONE
DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI S. BARTOLOMEO APOSTOLO
CENNI STORICI

GRECI 2010
In occasione delle celebrazioni- convegno delle Festività patronali di Greci, ricordando i 300 anni dallla consacrazione dell'altare di maggiore della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo Apostolo (1710-2010), è stato diffuso in dono dall'autore l'allegato opuscolo di cenni storici sulle vicende storiche di Greci.
La stampa è stata fatta in proprio con numero limitato di copie . Vuole essere un attestato di amicizia e di affetto alla comunità arbreshe di Greci.
Giovanni Orsogna
file da clikkare:
GRECI CENNI STORICI
2 LUGLIO 2010 DI ARNANAH
GRECI CENNI STORICI
2 LUGLIO 2010 DI ARNANAH
Etichette: cenni storici, Chiesa parrocchiale, Greci-Katundi
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